Museo Antichità

La valorizzazione dei beni culturali

valorizzazione beni culturali

La valorizzazione dei beni culturali oggi può giovarsi della straordinaria evoluzione delle tecnologie dell’informazione, della comunicazione e della conoscenza, che consentono applicazioni sempre più interessanti, coinvolgenti,  ricche di informazioni e capaci di produrre esperienze nuove a tutti i visitatori.

La rappresentazione e la ricostruzione di antichi monumenti è possibile grazie alla virtualizzazione, che consente sempre maggiori possibilità immersive di visita, in cui la possibilità di vedere i siti così come erano migliaia di anni fa è eccezionale. Il confine tra realtà e virtualità è labile, e le tecnologie lo stanno sempre più spesso superando. Ma le novità oggi sono le app, e cioè i programmi scaricabili sui propri device personali (tablet, smartphone), che consentono un livello di personalizzazione della visita eccezionale. Qui si può andare dal semplice supporto testuale alla visita, magari arricchito da illustrazioni, alla funzione audio delle vecchie audio guide, fino alla realtà aumentata consentita dalle ultime evoluzioni. E un sistema di sensori ce riconoscono il device è la novità che consente di non scaricare alcun programma specifico, ma di usare davanti all’opera semplicemente le informazioni – in qualsiasi formato multimediale – volute.

Per avvicinare i più giovani, abituati all’uso della tecnologia, c’è poi tutta l’area del Gaming, che può avere una funzione didattica straordinaria. La ricostruzione di monumenti e specialmente di accadimenti attraverso la funzione del video gioco può essere un ausilio didattico coinvolgerete e adatto ai target giovanili.

Ma è ovvio che le nuove tecnologie possono essere usate non solo per la valorizzazione, ma anche per le altre funzioni dei beni culturali: la conoscenza e la tutela. A proposito di  conoscenza delle opere d’arte e specialmente dei siti archeologici, una funzione fondamentale la possono giocare i droni, che volando sui siti possono fare delle rilevazioni impossibili in altra forma o costosissime per l’impiego di aerei e elicotteri. E per quel che riguarda la tutela e la conservazione le tecnologie dell’informazione possono essere usate per il monitoraggio, anche in questo caso utilizzando reti di sensori, che sono sempre meno invasivi e costosi e possono dare indicazioni continue e molto precise sul degrado, sull’inquinamento, sui rischi ambientali.