Museo Antichità

Cosa vedere a Ravenna

Basilica di Ravenna

Per chi non è stato mai in vacanza a Ravenna, il percorso artistico, storico e culturale da seguire è quello dei Mosaici. La città si presenta infatti come un vero e proprio scrigno di tesori da scoprire e non a caso sono ben otto i monumenti Unesco che sono Patrimonio dell’Umanità secondo l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura.

Monumenti Unesco a Ravenna

Trattasi, nello specifico, della Basilica di San Vitale, della Basilica di Sant’Apollinare Nuovo, della Basilica Sant’Apollinare in Classe, del Battistero degli Ariani. Ed ancora il battistero neoniano ravenna, la Cappella Arcivescovile, il Mausoleo di Galla Placidia ed il Mausoleo di Teodorico. Quelli indicati a Ravenna sono dei luoghi che sono non solo di rara bellezza, ma anche di profonda spiritualità.

Percorso spirituale Mosaici Ravenna

Non a caso l’Opera di Religione della Diocesi di Ravenna, che gestisce i servizi di accoglienza dei turisti e la custodia dei monumenti, propone in cinque tappe per i turisti credenti un percorso che è accompagnato dalla Parola di Dio e da spunti di riflessione. E questo perché visitare Ravenna, e nello specifico i monumenti che sono Patrimonio dell’Umanità Unesco, significa compiere un cammino al centro della fede partendo dalle origini dell’arte cristiana. In particolare, dal punto di vista religioso il Battistero Neoniano celebra quello che è il fondamento della vita cristiana, ovverosia il battesimo, mentre nella Cappella Arcivescovile di Sant’Andrea è possibile seguire l’itinerario del Cristo che, glorioso tra i Santi e gli Apostoli, appare vincitore sulle forze del male.

Ed ancora, il percorso reliogoso nella Basilica di San Vitale concide con l’annuncio della fede nell’Eucaristia, mentre l’annuncio del Mausoleo di Galla Placidia è quello del Cristo Risorto, ovverosia della fede nella Resurrezione per poi concludere il percorso spirituale Mosaici Ravenna con la Basilica di Sant’Apollinare Nuovo che mette al centro l’annuncio relativo alla fede in Gesù Cristo che è non solo vero Dio, ma anche vero Uomo.

Altri monumenti importanti a Ravenna

Oltre ai monumenti Unesco, tra quelli da vedere a Ravenna meritano di essere citati i seguenti:

  • La Basilica cattedrale metropolitana della Santa Resurrezione.
  • La basilica di Sant’Agata Maggiore.
  • La Chiesa di Sant’Eufemia.

Nel dettaglio, la Basilica cattedrale metropolitana della Santa Resurrezione è stata realizzata nello stesso luogo dove in passato c’era l’antica basilica Ursiana. La Basilica cattedrale metropolitana della Santa Resurrezione spicca al suo interno per il solenne stile barocco e per le splendide decorazioni di due cappelle presenti, quella del Santissimo Sacramento e quella della Madonna del Sudore. La Basilica cattedrale metropolitana della Santa Resurrezione, elevata nel mese di ottobre del 1960 a basilica minore da parte di papa Giovanni XXIII, è oggi la sede della parrocchia di San Giovanni in Fonte.

La basilica di Sant’Agata Maggiore è invece una delle chiese più antiche della città che si trova a pochi passi dalla tomba di Dante e dalla basilica di San Francesco. All’esterno è presente un giardino quadrangolare, al tempo utilizzato come cimitero, dove sono presenti ben quattordici antichi sarcofagi con il più antico che risale addirittura al VI secolo.

La Chiesa di Sant’Eufemia è inoltre uno dei monumenti da visitare a Ravenna anche perché dall’edificio si accede ad un sito archeologico, quello di Domus dei tappeti di pietra, un palazzo signorile bizantino che si trova tre metri sotto. Il sito, che è stato scoperto nel 1993, ma che è stato inaugurato solo nel 2002 in presenza del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, si estende su una superficie di 700 metri quadrati per un totale di  ben quattordici stanze e tre cortili. Il Domus dei tappeti di pietra è interamente decorato con meravigliosi mosaici e con intarsi marmorei, mentre le pavimentazioni musive sono decorate con elementi geometrici vegetali e figurativi.