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Volo cancellato? Puoi farti risarcire

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Finalmente arrivano le tanto desiderate vacanze. Da tempo hai prenotato un meraviglioso viaggio per la meta dei tuoi sogni: mare cristallino, palme, chilometri di spiagge vuote e, soprattutto, tanto relax per una settimana. Ci siamo quasi, la  è pronta, mancano gli ultimi dettagli e si parte. Delle volte però questo momenti di felicità vengono spazzati via da una parola che nessuno pronto a partire vorrebbe mai leggere: volo cancellato. Inutile raccontare come ci si sente all’idea che qualcosa, nel nostro viaggio, vada storto, ma bisogna reagire con lucidità e capire come ci si può muovere.

Cercare subito una soluzione alternativa

Se il volo viene annullato alcuni giorni prima del viaggio si ha il tempo di cercare una soluzione alternativa. Allora, a parte la delusione e la rabbia, la cosa migliore da fare è mettersi subito a cercare un’opzione valida che ci consenta comunque di partire e di non mandare al diavolo tutta la vacanza. Bisogna prima di tutto chiedere alla compagnia aerea con la quale dovevamo viaggiare se hanno disposto un volo alternativo comunque valido, sovente questo accade. Attenzione però, perché se accettiamo di prendere un volo alternativo che ci conduca nel medesimo posto in un orario congruo al chilometraggio (si fa un calcolo per saperlo) non si ha diritto a chiedere rimborso.

Nel caso in cui la compagnia aerea annulli un volo con circa due settimane di anticipo, infatti, non si ha diritto ad alcun risarcimento, ma al solo rimborso del biglietto, purché, ovviamente, non si accetti di salire su un volo alternativo. Chiaro che se avete già prenotato l’hotel vi conviene ingoiare il boccone amaro e accettare il volo alternativo, in modo da raggiungere la vostra meta e non perdere nemmeno un’ora delle vostre meritate vacanze.

E se il volo viene cancellato in aeroporto?

volo cancellato-02Purtroppo capita anche di trovarsi già in aeroporto, pronti a imbarcarsi, col cuore trepidante e il desiderio di rilassarvi al vostro arrivo in hotel. E poi quelle nefaste parole sul tabellone delle partenze: volo cancellato. Che delusione! In questo caso però si ha diritto anche a un risarcimento oltre al rimborso del biglietto. Ma non solo. C’è una normativa sancita dalla Carta del Passeggero che obbliga la compagnia aerea a pagare anche eventuali pasti e bevande per tutta la durata dell’attesa fino al prossimo volo utile, una sistemazione in hotel nel caso in cui non si possa partire in giornata e i transfer da e per l’aeroporto.

Quando non si viene risarciti

Si ha diritto, per esempio, al solo rimborso volo cancellato Alitalia, o altra compagnia, quando questa possa dimostrare che la cancellazione è avvenuta per fatti eccezionali come un attentato terroristico, la chiusura dello spazio aereo, problemi alle apparecchiature di navigazione, al radar, scioperi improvvisi.