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Cosa è la topografica corneale ed a cosa serve

esame topografia corneale
La topografia corneale comunemente definita “mappa corneale” è una rappresentazione grafica della curvatura della cornea basato sullo studio della forma e delle caratteristiche ottiche della stessa, e sulla valutazione della funzionalità della messa a fuoco dell’immagine sull’occhio, e quindi più complessivamente della salute della cornea.
La cornea è la lente trasparente dell’occhio. Essa è una componente fondamentale per la messa a fuoco delle immagini.
Permette la misurazione della curvatura della superficie della cornea, costruendo una particolare mappa colorata, in cui ogni colore corrisponde ad una curvatura più o meno evidente ed accentuata.
Per quanto concerne l’utilizzo dei colori più caldi come il rosso e l’arancione corrispondono a curvature maggiori, mentre i colori più freddi come il blu corrispondono a curvature decisamente più piatte.Per la topografia corneale è necessario che il soggetto si sottoponga ad una preparazione, ovvero non utilizzare lenti a contatto per almeno due-tre giorni, in modo particolare si effettua almeno 24 ore dopo l’utilizzo di lenti a contatto morbide; o 48 ore nel caso in cui si utilizzano lenti a contatto rigide. La topografia corneale quindi è una vera e propria pratica di screening utile a tutti i soggetti, in particolar modo a coloro che devono sottoporsi a chirurgia refrattiva, o a coloro che hanno affrontato un intervento con il laser; non solo ma è utile per valutare e capire quali sono gli effetti delle lenti a contatto sulla cornea e costruire eventuali lenti.

La topografia corneale è un esame  assolutamente non invasivo

Non è pericoloso, non provoca dolore e fastidi; infatti non è richiesto il contatto con il paziente, e non si utilizzano colliri. L’esame della topografia corneale avviene con il paziente in posizione seduta su uno sgabello, ove la fronte e il mento sono in appoggio su delle strutture apposite, e deve fissare per pochi secondi una sorgente luminosa, mentre si scattano le fotografie che verranno poi acquisite da un computer. In questo caso lo strumento che acquisisce l’immagine dalla cornea è il topografo corneale.
Il topografo corneale proietta una serie di anelli illuminati sulla superficie della cornea, successivamente le immagini ottenute sottoforma di anelli vengono elaborate da un computer che calcolerà l’ampiezza delle curvature.La topografia corneale è divenuta ormai una pratica utilizzata nella diagnosi delle patologie come l’astigmatismo elevato ed irregolare, per i trapianti di cornea e nella diagnosi di ectasia corneale. Comunque questa tipologia di esame non è eseguito come esame di routine, poichè non tutti gli oculisti dispongono del topografo corneale, e in tal caso l’oculista richiederà di effettuare l’esame presso una struttura specializzata.Come tutti i vari tipi di strumenti e di attrezzature non esiste una sola tipologia di topografo corneale, ma ci sono diverse ditte che producono diversi modelli, con diverse funzionalità e caratteristiche. Comunque per quanto possibile è necessario che l’esame venga fatto sempre con la stessa apparecchiatura, in modo da favorire la comparizione dei diversi risultati nel tempo.