Museo Antichità

Palermo: 5 luoghi da visitare per una vacanza memorabile

Teatro Massimo Vittorio Emanuele di Palermo

Sul web ci sono migliaia di articoli che spiegano cosa visitare durante una vacanza a Palermo. Elenchi infiniti di monumenti, chiese, palazzi e piazze da vedere. In questo articolo ti svelerò cinque dei più belli luoghi da visitare a Palermo, a differenza degli altri, questi che ti propongo sono davvero unici perchè difficilmente troverai qualcosa di simile in qualsiasi altra città italiana. Sono luoghi e monumenti che si trovano nel centro della città, prenotando il pernottamento in un bed and breakfast a Palermo centro si ha la possibilità di visitarli spostandosi a piedi da un luogo all’altro senza usufruire di auto o altri mezzi.

Il Teatro Massimo di Palermo

È il teatro d’opera più grande d’Europa, ha uno stile neoclassico-eclettico e quando fu costruito – nel 1875 iniziarono i lavori e terminarono nel 1897 – attirò l’attenzione di tutta Italia grazie al suo stile che ricorda i templi greco-romani. Il teatro Massimo è sempre aperto alle visite dei turisti ma ovviamente, se avete del tempo a disposizione, vi consiglio di partecipare a uno dei numerosi concerti o spettacoli in programma. È un’esperienza unica nel suo genere, non solo per chi ama l’architettura ma anche par chi ama l’opera, il teatro e la musica classica.

Le Catacombe dei Cappuccini di Palermo

Un’altro luogo di Palermo, famoso in tutto il mondo, è il convento dei Cappuccini. Conosciuto come Catacombe dei Cappuccini di Palermo, si trova nel quartiere della Cuba. È celebre per via dei sotterranei che ospitano un cimitero in cui si possono osservare le mummie di numerosi cadaveri (ne contiene circa otto mila) appartenenti a tutte le classi sociali. Da semplici cittadini ai nobili e membri del clero. Tra le salme più famose e visitate c’è quella di Rosalia Lombardo, una bambina morta nel 1920 all’età di due anni. Questa fu tra le ultime salme ammessa alla sepoltura dai Cappuccini. Conservata perfettamente grazie al professor Alfredo Salafia che imbalsamò la salma. Ancora oggi, quando la si guarda, si ha l’impressione che la bambina stia dormendo.

La spiaggia di Mondello

Senza dubbio, un’altro luogo che devi assolutamente visitare è la spiaggia di Mondello. Un angolo caraibico, fatto di sabbia bianca e mare azzurro, cristallino e trasparente. È tra le spiagge più conosciute e ambite d’Italia. Qui potrai praticare ogni tipo di sport acquatico o semplicemente rilassarti e goderti il mare. Un’altra cosa che consiglio di fare a Mondello, è fermarsi a pranzo o a cena in uno dei tanti locali che si trovano nel lungomare. Si possono gustare piatti a base di pesce, tipici della tradizione culinaria di Palermo, e vini siciliani tra i migliori d’Italia.

L’Orto Botanico e Villa Giulia

Sono due giardini settecenteschi di Palermo. L’Orto Botanico è un’istituzione didattica scientifica e museale, gestita dall’Università di Palermo. È l’Orto Botanico più grande d’Europa, al suo interno ospita circa 12.000 piante di specie differenti. Risale al 1779, ovviamente nei secoli ci sono stati vari interventi che hanno reso l’Orto Botanico quel magnifico giardino che oggi possiamo ammirare. Villa Giulia è un giardino adiacente all’Orto Botanico, anch’esso costruito intorno al 1778,in stile neoclassico. Visitare questi giardini equivale a fare un salto nel passato, come se il tempo si fosse fermato all’epoca delle signorie settecentesche.

I mercati storici di Ballarò, il Capo e la Vucciria

I mercati storici sono il cuore di Palermo, risalgono al medioevo e i principali sono: il mercato storico di Ballarò, del Capo e della Vucciria. In questi luoghi ci si può immergere nella quotidianità dei palermitani fatta di tradizione, storia e buon cibo. La maggior parte dei prodotti sono a Km zero, qui si trovano il pesce, la carne, la frutta e le verdure prodotte localmente. È possibile inoltre gustare ottimi prodotti di street food dai numerosi venditori ambulanti in giro per i mercati. C’è da dire che la Vucciria e Ballarò hanno una particolarità, ovvero, di giorno sono mercati storici e la sera fino a notte fonda si trasformano in luoghi di ritrovo per i giovani palermitani.