Museo Antichità

Rimini in inverno

Rimini è la più famosa città romagnola del divertimento estivo, chiunque sa dov’è Rimini, ma non tutti sanno che oltre al mare c’è di più. Infatti in inverno l’affluenza turistica di questa città è decisamente minore rispetto ai mesi caldi ed è dovuto al fatto che negli anni d’oro la pubblicità turistica si è basata esclusivamente sui divertimenti e le discoteche. Rimini, però, è una città storica fondata dai romani nel 268 a.c. e dove c’è storia ci sono punti d’interesse.

1) Museo della città

In questo bellissimo palazzo a fianco alla famosa Domus del chirurgo, c’è la storia della città. Il museo si espande su tre piani dove è presente:

  • la pinacoteca comprendente quadri religiosi di famosi pittori romagnoli, un esposizione di costumi e fotografie dedicate al lavoro dell’immenso regista Fellini
  • i ritrovamenti dei culti dell’età imperiale, le attività produttive della città che si basano principalmente sulle attività navali ma anche tanti altri mestieri artigiani di cui si sono trovate tracce
  • mostre temporanee dedicate  a vari settori
  • la vita quotidiana della Domus

2) Domus del Chirurgo

I primi scavi in piazza Ferrari risalgono al 1989, e negli anni in questo settore sono stati trovati reperti risalenti a tre epoche diverse: abitazione tardo imperiale, insediamento dell’alto medioevo e la più importante domus romana risalente al II secolo d.c. Infatti la Domus prende nome dal Chiurgo Jacopo Ortalli un medico militare che abitava li e di sono stati ritrovati oltre 150 ferri chirurgici. In questa abitazione sono stati trovati gran parte dei mosaici con cui era costruita l’abitazione andata distrutta in un incendio, delle ossa di scheletro. Si suppone infatti che una volta le tombe venivano costruite sotto le mura o nelle vicinanze dell’abitazione e non fuori città com’è di norma la giorno d’oggi. Visitarlo è un catapultarsi dentro epoche e stili diversi per rivivere la storia con i propri occhi

3) Ponte di Tiberio e Arco d’Augusto

I lavori per il ponte iniziarono intorno al 14 d.c. da Augusto e serviva come attraversamento del fiume Marecchia che oggi divide la città di Rimini dal borgo di San Giuliano. La particolarità di questo ponte sta nella sua intatta conservazione per oltre duemila anni, nonostante l’azione corrosiva del mare e l’uso che ancora oggi se ne fa. La struttura è composta da 5 arcate sempre più grandi man mano che si ci avvicina al centro e il pavimento è fatto con lastre di pietra con incisioni latine.

Insomma, Rimini non è solo una città “da mare” ma anche “d’amare” e nel visitarla si possono scoprire tante piccole curiosità culinarie tipiche, dalla famosissima piadina alla mora romagnola. E tutti sappiamo che con un po di movimento ed una cucina sana come quella romagnola è possibile rimanere nei ranghi della dieta e perché no, scoprire di dimagrire velocemente esplorando posti e consumando calorie!