Museo Antichità

La Grecia una meta tutta da scoprire

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La Grecia è terra di turismo abbastanza recente, ma sicuramente lanciata al topo del turismo balneare, specialmente per quel che riguarda le splendide isole del Mar Egeo o anche dell’Adriatico. Ma la Grecia classica presenta una serie di bellezze che ne fanno una meta ideale per una vacanza itinerante di altissimo livello.

Si parte da Atene, moderna e caotica città, che però racchiude alcune straordinarie gemme che ne fanno una meta obbligata per chiunque ami l’arte classica. La visita del Partenone è un’esperienza indimenticabile, su una brulla collina sorgono i templi più famosi dell’antichità, quelli voluti da Pericle per onorare la città e i suoi dei dopo la vittoria sui persiani. Il Partenone, il tempio dedicato alla dea Athena, la dea a cui al città era dedicata, è un capolavoro di equilibrio e di bellezza, tale da rappresentare il più perfetto esempio di architettura greca. Ma giù dalla collina del Partenone sorge la piazza civica, quell’Agorà in cui si svolgevano gli incontri tra gli antichi ateniesi e in cui Socrate impartiva le sue lezioni itineranti. La ricostruzione della Stoà a cura degli archeologi americani è un esempio di restauro che tende a riprodurre il monumento così com’era, discutibile, ma fascinoso. Il Museo dell’Acropoli consente di vedere la ricostruzione delle metope del Partenone, grandissima opera di scultura del maggior scultore greco il grandissimo Fidia.  Ma il Museo archeologico è un’latra tappa obbligata, con una serie di vasi e di statue della classicità, ma specialmente con le testimonianze della civiltà micenea, con l’impressionante maschera d’oro di Agamennone a farla da padrone.

Fuori da Atene, a picco sul mare a capo Sunio c’è il bellissimo tempio dedicato a Zeus, in cui arte classica e bellezza naturale si incrociano al più alto livello. La piana di Maratona conserva le ytrace della grande battaglia che gli ateniesi vinsero contro i Persiani, così come l’isola di Salamina, di fronte al porto del Pireo, ricorda l’altra battaglia navale che diede la vittoria agli ateniesi.

Verso il Peloponneso, attraversando l’Istmo di Corinto oggi tagliato per l’attraversamento delle navi, si va a due appuntamenti che non vanno persi: Epidauro e Micene. Nel primo caso si visita il teatro greco meglio conservato, ancor oggi utilizzato per rappresentazioni classiche. A Micene invece si visita la città che fu di Agamennone e che vide la più famosa tragedia della classicità, in cui Agamennone fu ucciso dalla moglie Clitennestra nel palazzo che ancora si visita.

Olimpia e poi Delfi sono le altre tappe da fare. La prima sede dei giochi che erano tanto importanti da determinare il calendario dei greci, e la seconda sede del famoso santuario che veniva interrogato per le grandi decisioni.