Museo Antichità

Le Luci d’Artista a Salerno

Per sviluppare il turismo servono elementi oggettivi che possano rappresentare delle attrazioni, cioè che convincono dei potenziali visitatori a intraprendere un viaggio. Le attrazioni possono essere materiali – un monumento, un museo, una spiaggia – o immateriali – un evento, una festa – e possono essere naturali o meno. Le città e le località  che non hanno risorse particolarmente attrattive, devono essere capaci di progettarle e realizzarle: un parco a tema, una stagione di spettacoli, un evento rappresentano questo passaggio. La città di Salerno, ha una vocazione turistica che non è riuscita negli anni a decollare proprio per la mancanza di un’attrazione forte, e per questo l’amministrazione, saggiamente, ha individuato un’ipotesi e ci ha fortemente investito. Ecco come nascono Le Luci d’Artista, la scommessa vinta a Salerno, che la sta rendendo una città dai crescenti flussi turistici.

La città è stata coperta in gran parte del suo centro e anche nelle principali strade di periferia, da luminarie che sono di più delle classiche luminarie natalizie, ma che sono a tema, che sono affidate ad artisti, che rappresentano luoghi, personaggi, occasioni di fascino per i bambini, ma anche per gli adulti. In qualche caso, come nella via Mercanti, che è l’asse principale del Centro Storico medievale, si sono usati materiali riciclati – in particolare bottiglie di plastica – per realizzare le luci, così da raggiungere il risultato di una illuminazione sostenibile. Nella Villa Comunale, c’è l’installazione dedicata ai più piccoli, con la rappresentazione di alcune delle più famose fiabe animate da Disney, per cui si può ammirare la carrozza di Cenerentola, la balena di Pinocchio, le carte da gioco di Alice, il galeone di Peter Pan con tanto di coccodrillo. Nella Piazza Flavio Gioia, per tutti i salernitani “la Rotonda”, c’è l’installazione più poetica e romantica, con un cielo stellato da mille lucine, e dei bellissimi alberi bianchi di lampadine. L’Aurora Boreale del Corso Vittorio Emanuele è di grande effetto, perché mille foglie di stagnole cambiano colore per le proiezioni di fasci luminosi, che appunto creano l’atmosfera dell’Aurora. E poi c’è il Giardino Incantato, e il Circo e tante altre attrazioni. Risultato: a Salerno nei mesi invernali non c’è più posto in albergo e nei tanti B&B che stanno sorgendo, i ristoranti sono pieni, lo shopping va alla grande. Qualche disagio per i residenti assediati dalla folla, ma diciamo la verità: ne vale la pena!